Dimmi chi sei e cosa fai
e ti chiamerò con il giusto nome.
DVT-PRO, studio di grafica a Varese, ti svela le diverse tipologie di “nomi” che si possono utilizzare per identificare la tua azienda o il tuo prodotto.
In base alla mia esperienza come DVT-PRO, studio di grafica a Varese, ho imparato che una corretta assegnazione del nome può condizionare fortemente il successo sul mercato di un’azienda o di un prodotto.
Come abbiamo visto nell’articolo precedente, il “NAMING” è lo strumento che serve a creare e definire l’identità di una marca proprio attraverso l’assegnazione di un nome, che sia esso attribuito a un’azienda o a un prodotto.
Ma entriamo un pò più nello specifico.
Nella nostra vita quotidiana, ormai, utilizziamo nomi che sono entrati a far parte del nostro lessico comune e che identificano un’itera categoria di prodotti.
Ecco allora che, entrando in un negozio di cosmetici, il trucco per le ciglia viene chiamato RIMMEL, se dobbiamo attaccare dei fogli cerchiamo dello SCOTCH e se vogliamo acquistare un fuoristrada sportivo pensiamo subito alla JEEP.
Ma quali sono le tipologie di “NAMING” che possiamo utilizzare?
Proviamo ad analizzarle insieme.
PATRONIMICO: corrisponde a una marca che utilizza il nome o il cognome di una o più persone, ad esempio il fondatore dell’azienda.
Trae la sua forza dal nome di una famiglia di successo, trasmettendo prestigio e sicurezza.
Se utilizzato nel campo alimentare comunica valori come familiarità, fiducia e garanzia.
DESCRITTIVO: con la sua chiarezza di significato, riesce a far capire immediatamente la tipologia di offerta o la sua funzione. Prendiamo ad esempio il nome Estathé: ricorda subito una bevanda fresca. Questo è il metodo usato maggiormente.
ASSOCIATIVO: lo possiamo definire così quando il nome trasmette emozioni dando al prodotto o all’azienda una visione profonda e duratura. Utilizza parole o soggetti conosciuti che aiutano a comprendere l’attività della marca. Possiamo citare come esempio “VALLE VERDE” che associa il mondo della natura alle calzature, suscitando sensazione di benessere.
EVOCATIVO: come per la tipologia ASSOCIATIVA, questo nome trasmette emozioni utilizzando però citazioni onomatopee che suggeriscono acusticamente il prodotto o la sua azione, suscitando simpatia e originalità. Un esempio lo troviamo nel logo “KodaK”, un nome di fantasia che, con la K, ricorda la sonorità del CLICK della vecchia macchina fotografica.
In conclusione, ricorda: che tu sia una grande azienda o un piccolo artigiano, la scelta del nome giusto è il fattore principale che aiuterà alla tua azienda e al tuo prodotto a determinare e raggiungere il giusto successo.
Continua a seguirci.
A presto.
Grazia




