Il tuo logo ha il “carattere” giusto?
Ecco alcuni suggerimenti di DVT-PRO, studio di grafica a Varese,
su come scegliere il giusto carattere per il tuo logo.
In base alla mia esperienza come studio DVT-PRO, studio di grafica a Varese, ho capito che la scelta del carattere durante la progettazione del logo è molto importante per determinarne lo stile.
Quando ero piccola e mi capitava di andare al supermercato con mia mamma, vedevo che i cartelloni delle offerte erano tutti scritti a mano, su fogli colorati, con una calligrafia più o meno sempre simile.
Questo ricordo mi riporta al racconto di una giornalista inglese Simon Garfield che, nel libro Sei proprio il mio Typo, riporta un aneddoto su Steve Jobs, un uomo che ha fatto la storia del digitale.
Steve Jobs, nel periodo universitario, si iscrisse a un corso di calligrafia dove imparò a distinguere caratteri con e senza grazie e a variare lo spazio tra i gruppi di lettere.
Lo definì un percorso molto affascinante ma che, ne era sicuro, non gli sarebbe servito a nulla.
Dieci anni dopo uscì sul mercato il primo computer Macintosh che, a differenza degli altri computer, conteneva una vasta gamma di caratteri.

Sono sicura che questo fu l’inizio di una rivoluzione che coinvolse l’intero mondo delle lettere e della tipografia.
A differenza di tanti anni fa, oggi, quando si progetta un logo, si ha a disposizione un infinito numero di caratteri.

Penso che la scelta del carattere richieda una profonda comprensione della personalità e delle sensazioni che esso evoca su chi lo guarda.
Ad esempio: un negozio di prodotti per l’infanzia e un atelier di lusso, oltre ad offrire servizi diversi, si rivolgono anche a persone differenti. Ecco perchè è importante conoscere, fin dal principio, il pubblico a cui si rivolgerà l’azienda e il suo prodotto.
Ma come scegliere quindi il carattere giusto per il nostro logo?
Vediamo 4 categorie di caratteri e i loro utilizzi:
Se la tua è un’azienda professionale, una realtà di lusso, una farmacia o una banca, i caratteri SERIF – lettere con piccole decorazioni alle estremità – sono quelli più adatti perché comunicano eleganza, raffinatezza e serietà.

I caratteri SANS-SERIF – lettere dritte senza decorazioni – poiché molto neutri, sono adatti a qualsiasi tipo di attività o aziende. Comunicano semplicità, ordine e chiarezza. Grazie all’aspetto minimal più moderno e pulito, sono molto utilizzati nel web e per aziende di e-commers.

Se la tua azienda offre servizi matrimoniali, per l’infanzia, centro estetico, parrucchiere per signora, i caratteri SCRIPT – lettere eleganti simile alla calligrafia – sono i più adatti, perché comunicano dolcezza, delicatezza e femminilità. Possono però risultare meno leggibili degli altri specialmente se scritti tutti in maiuscolo.

Se hai un’azienda tecnologica, un negozio di giocattoli, un pub o produci abbigliamento per teenagers, i caratteri DECORATIVI – lettere molto vistose – sono i più adatti perché Il loro aspetto futuristico, gotico e allegro, contribuisce a rendere i loghi unici e più memorabili.

Ma come abbinare questi caratteri a un simbolo visivo?
Lo scopriremo nei prossimi articoli.
Continua a seguirci
A presto.
Grazia
